Archivio per la categoria ‘musica’
Pubblicato da MN su 8 Luglio 2008, Martedì.
ah, se io fossi un blogger (ma di quelli seri).
scriverei di questa serata un po’ surreale, di quanto abbia bevuto e mangiato (ma soprattutto bevuto, ma soprattutto mangiato), di come la televisione si sia praticamente accesa da sola su rai uno, dove stavano trasmettendo un concerto di pino daniele a piazza plebiscito, di quanto la piazza abbia fischiato un gigi d’alessio ospite fra i tanti.
scriverei di quanto sarebbe piaciuto, ’sto concerto, al mio vecchio, delle lacrime che mi sono scese mentre canticchiavo stonato – io, stonato! – a testa in giù, o quanno chiove, scriverei di come ho imparato a suonare la chitarra ascoltando nero a metà, o almeno di come lo suonava il vecchio, di come io abbia fatto sperimentato i primi falsetti andando dietro alle linee melodiche di non calpestare i fiori nel deserto (che vabbe’, pino andava bene begli anni ‘80 e pure che dio ti benedica era meglio, ma a 14 anni il pop ruleggiava…), dei primi esperimenti di fingerpicking…
fossi un blogger figo starei horae – ben poco canonicae, sì, auden piace anche agli etero, frocie – a parlare dei fischi a gigidì’al, però dato che non lo sono scrivo semplicemente che ho festeggiato il compleanno del mio vecchio in maniera simpatica.
tutto il resto, tutto il resto fa cagare se non l’ho detto io.
appocundria me scoppia
ogne minuto ‘mpietto
pecchè passanno forte
haje sconcecato ‘o lietto
appocundria ‘e chi è sazio
e dice ca è diuno
appocundria ‘e nisciuno
…appocundria ‘e nisciuno
Pubblicato su musica, personale | Contrassegnato da tag: il mio vecchio, pino daniele | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 12 Giugno 2008, Giovedì.
Davvero io non riesco a capire (bugia, capisco benissimo, ma l’incipit è l’incipit) come si possa essere così ottusi. (Si può dire, ‘ottusi’?)
Decido di tornare sull’argomento Vasco dopo l’ultimo commento di Silvietta93, peraltro equilibrato e idealmente comprensibile: se io scrivo “Vasco ha solamente fan di merda” intendo dire che tutti i suoi sostenitori sono composti da materia fecale.
Se invece scrivo “peccato per tutti quei fan di merda che ha”, prego notare la leggera nuance, l’esclusività fecale univoca nei fan di Vasco non sussiste. Si scrive ‘tutti’, si legge ‘tanti’.
Al che – risulta lampante e colorato come una cartina tornasole a contatto con un acido – più che scuotere la testa per le scarse capacità di comprensione dell’italiano dei commentatori, devo rendermi conto che è probabile che si sentano davvero chiamati in causa in quanto facenti parte di quella categoria, in base all’effetto conosciuto come “coda di paglia”.
Esclusa Silvietta ed i suoi meravigliosi 15 anni, lei ha argomentato con perizia e mi sa tanto che ha l’animo da PD. DAJE SILVIE’!
Pubblicato su musica | Contrassegnato da tag: fanboy, vasco rossi | 1 Commento »
Pubblicato da MN su 5 Maggio 2008, Lunedì.

Ma soprattutto, grazie Marcelo.
Fra i più grandi interpreti del tenorismo di sempre: come dice Raf, un Di Stefano dieci volte più bravo.
Pubblicato su opera, personale, photos | Contrassegnato da tag: maggio musicale fiorentino, marcelo alvarez | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 11 Aprile 2008, Venerdì.
Venerdì 11 aprile, ore 14:25. Vasco Rossi fa un’improvvisata e telefona a VivaRadio2 per interagire con Fiorello e Jovanotti (e già questo…).
Dopo i complimenti di rito, i ‘quando vieni a trovarci’ (per la verità è proprio Vasco a proporsi) e le varie gag sulla vita spericolata del cantante, arriva la cannonata (almeno, a me ha preso bene): Fiorello cita di sfuggita il -credo- capo ufficio stampa di Rossi, tale Tania Sachs, attraverso la quale bisogna passare per parlare-intervistare-andare a prendere un caffè con Vasco; ci scherza sopra, dicendo “Tania Sachs di giorno, Tania Sex di notte”.
E fulmineo, con il suo inconfondibile accento, il rocker di Zocca (dovevo usarlo, prima o poi): “…anche Tania Sux, ogni tanto…”.
Applausi.
Fortuna che stavo entrando alla Illy, sennò mi schiantavo.
Detto questo, il suo ultimo album fa veramente cagare, come d’altronde i tre quarti della sua produzione degli ultimi dieci anni (nel quarto restante, solo capolavori), ma lo stesso: io gli voglio un sacco di bene.
Aah, peccato per tutti quei fan di merda che ha…
Pubblicato su musica, radio | Contrassegnato da tag: vasco rossi, vivaradio2 | 6 Commenti »
Pubblicato da MN su 14 Febbraio 2008, Giovedì.
Probabilmente fra 40 anni i teatri non esisteranno più, ma le vecchie che scartano una Rossana in 2 minuti e 43 secondi ci saranno, sempre.
Sempre.
Non moriranno mai.
Non ci sarà nessuno a tagliare il silenzio della platea – silenzio? Con tutti che si scatarrano addosso? E’ un nosocomio, non un teatro – con un sonoro SSST!, od un borbottio di disapprovazione (sarebbe preferibile urlare: MASCHERAAAA).
I ggiovanidoggi, quelli sì che moriranno; magari soffocati da milioni di cartine di Rossana.
Quei pochi che sopravvivranno, a loro volta si trasformeranno in vecchie succhianti Golia.
E la potentissima lobby dei produttori di involucri di caramelle avrò vinto ancora una volta.
Oh, Filippo Facci di dieci anni fa, where art thou?
Pubblicato su editti, musica, opera | Contrassegnato da tag: caramelle rossana, filippo facci | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 18 Gennaio 2008, Venerdì.
Che! ti dico
io fui pazzo
a lasciar
le donne per il cazzo.
Pubblicato su opera | Contrassegnato da tag: clavicembalo | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 6 Settembre 2007, Giovedì.

[...] poi quando sarò morto, piangerai
ma richiamarmi in vita, no, non potrai.
Pubblicato su opera, personale | Contrassegnato da tag: luciano pavarotti | 1 Commento »
Pubblicato da MN su 4 Febbraio 2006, Sabato.
Pubblicato su musica, old blog | Contrassegnato da tag: amir karalic, magazzino commerciale | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 8 Dicembre 2005, Giovedì.
25 anni fa.

no words, at all
Pubblicato su musica, old blog | Contrassegnato da tag: john lennon, life and death | Lascia un commento »
Pubblicato da MN su 24 Marzo 2005, Giovedì.
non ci sono parole per descrivere il terzo atto del parsifal.
un giorno magari potrò pure apprezzare ed avvicinarmi alla contemplazione/comprensione dei primi due.
ma purtroppo la mia pochezza intellettuale attuale non mi permette altro che di rimaner estasiato di fronte ad un tale capolavoro.
mi dò qualche anno per capire.
ed un giorno magari comprenderò anche l’harris bar e arrigo cipriani, ma non è detto…
Pubblicato su old blog, opera | Contrassegnato da tag: parsifal, richard wagner | Lascia un commento »